
PESCARA – Non riesce a vincere questo Pescara. Va bene, come detto dalla società in settimana, questa squadra è una Ferrari, che andrebbe solo messa in moto. In verità nemmeno stasera sono state trovate le chiavi. Meno male che un supertiro di Politano ad un paio di minuti dalla fine, con il Delfino ridotto in 10, ha ristabilito la parità dopo il gol di Granoche al 25’st che sembrava condannare il Pescara alla terza sconfitta in sette partite e poteva regalare al Cesena l’aggancio alla Virtus Lanciano a quota 15 punti.
Si conclude 1-1, quindi, l’ultimo posticipo del turno numero 7 in Serie B. Un brutto match da parte degli uomini di Marino che potevano capitolare ben prima del gol di Granoche quando Pigliacelli, poi espulso nella circostanza, ha atterrato D’Alessandro in area di rigore inducendo l’arbitro Ciampi a decretare la massima punizione, ma Belardi, al debutto, ipnotizza Succi e para il rigore. Il jolly pescato in extremis dall’ex Perugia consente ai biancazzurri di tornare da Cesena imbattuti e di concludere l’infausto settembre fatto di 2 sconfitte e 4 pareggi. Adesso bisogna reagire.
Il tabellino:
CESENA: Campagnolo, Nadarevic (40′ st Alhassan)’ De Feudis, Coppola, Volta, Succi (22′ st Granoche), Tabanelli, Consolini, Renzetti, Cascione (46′ D’Alessandro), Capelli. All. Bisoli
PESCARA: Pigliacelli, Balzano, Schiavi, Bocchetti, rossi, Rizzo (38′ st Politano), Viviani (14′ st Belardi), Nielsen, Cutolo, Maniero (41′ st Padovan), Ragusa. All. Marino
Arbitro: Ciampi di Roma
Reti: 25′ st Granoche, 43′ st Politano
note: espulso: 13′ Pigliacelli, ammoniti: Cascione, Capelli, Rossi.
14′ Belardi para un rigore a Succi