
PESCARA – L‘Atr42 della Guardia Costiera di Pescara, giunto immediatamente sul posto, in mare aperto ha realizzato le le prime immagini aeree del Norman Atlantic in fiamme, partito da Patrasso e diretto ad Ancona. L’Atr42 decollato da Pescara sovrintende alle operazioni di soccorso direttamente dal cielo.
Il fuoco era divampato dal garage alle 4.30 di domenica mattina, quando il traghetto si trovava in mare aperto, tra la Grecia e l’Albania. Il mare in burrascra ha reso molto difficili le operazioni di soccorso, effettuate in elicottero, nel primo pomeriggio l’evacuazione del traghetto è stata finalmente completata. A lasciare la nave per ultimo è stato il comandante. Purtroppo c’è la conferma di altre 6 vittime, oltre al passeggero greco annegato mentre stava cercando di raggiungere le scialuppe di salvataggio. A bordo, 422 passeggeri di cui 44 Italiani.
Le fiamme sono state domate, ma arrivano testimonianze drammatiche: “Qui si muore di fumo e di freddo”. I primi naufraghi sono arrivati sani e salvi a Bari, dove ha attraccato la nave mercantile portacontainer Spirit of Piraeus battente bandiera di Singapore con a bordo una parte dei passeggeri del Norman Atlantic.
L’Atr42 del 3° nucleo aereo della Guardia Costiera di Pescara, riferisce il comandante Luigi Amitrano, è sul posto, e sette membri dell’equipaggio per volta, si danno il cambio per consentire un intervento 24 ore su 24. Perché l’Atr42 è l’occhio operativo che dall’alto coordina i soccorsi e gli elicotteri, tenendo sotto controllo la situazione, assieme all’altro velivolo proveniente da Catania. La Direzione Marittima di Pescara è pronta ad intervenire, qualora ce ne sia necessità, con mezzi navali ed anche con personale specializzato per soccorsi e recupero naufraghi direttamente in mare.