
PESCARA – Non basta un Pescara volenteroso contro un’Inter cinica. Alla fine i nerazzurri hanno meritato la vittoria per quello che si è visto in campo ma lo 0-3 finale dà troppo merito agli uomini di Stramaccioni. La formazione di casa fa un buon primo tempo, ma sono gli episodi a dare la svolta alla partita. Un rigore (non fischiato) per il Pescara e, poi, in due minuti, la fuga dei milanesi con i gol di Sneijder e Milito. Il terzo sigillo di Coutinho arriva poco prima dei titoli di coda.
La serata dei biancazzurri va in tilt già in avvio, quando i ragazzi (coraggiosi) di Stroppa trattengono il fiato e corrono a mille all’ora verso Castellazzi: il Pescara gioca bene, il pubblico si diverte, ma l’arbitro si dimentica il fischietto quando Weiss finisce gambe all’aria nel cuore dell’area nerazzurra per colpa di un tocco da dietro di Zanetti. Risultato? Il coraggio da solo non serve per fare strada davanti a chi è abituato a punirti alla prima sbandata. Così puntualmente, prima Sneijder e dopo Milito, approfittano di un’amnesia di gruppo della difesa di casa, rimasta la stessa nel modulo e negli interpreti della stagione vissuta in serie B, da provare con urgenza a blindare prima che sia troppo tardi.
Analizzando la partita nel dettaglio, il primo quarto d’ora fa vedere un Pescara propositivo che costruisce partendo dalla difesa e che si fa trovare più volte in zona offensiva: oltre al già citato rigore negato, al 14′ Caprari prova il tiro a giro mettendo paura a Castellazzi. Al 17′ però sale l’ Inter in attacco e trova subìto il gol: Milito dalla parte sinistra dell’area avversaria mette in mezzo un rasoterra che arriva sul secondo palo dove Snejider appoggia comodamente in rete. Non finisce qui: un minuto dopo i nerazzurri riattaccano con Snejider che da fuori area pesca con un filtrante Cassano che dalla destra dell’area piccola passa a Milito, tiro a due metri dalla porta e 2-0. Il Pescara cerca di riprendersi dall’uno due nerazzurro e cerca di costruire gioco, l’Inter si oppone abbassando il ritmo e col fraseggio. Weiss si mette spesso in mostra coprendo palla e guadagnando punizioni per far salire la squadra. Al 31′ i padroni di casa fraseggiano a centrocampo, parte la verticalizzazione per Caprari che da solo in posizione decentrata non riesce a prendere la porta. Al 42′ il Pescara impegna pericolosamente Castellazzi: cross dalla trequarti di Zarin per Cascione che trova l’inserimento schiacciando di testa in porta, l’estremo difensore dell’ Inter si tuffa in maniera superlativa e smanaccia in angolo.
Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo: entrambe le squadre cercano di costruire mostrando bel calcio, il Pescara per rimontare, l’Inter per chiudere la partita. Al 13′ in contropiede Guarin dopo uno scambio con Cassano e poi con Milito si fa levare all’ultimo la palla dal portiere. Poco dopo Cassano non chiude di pochissimo un triangolo con Cambiasso. Come normale che sia in una prima giornata di campionato i ritmi si abbassano senza però perdere il bel calcio del primo tempo. Al 20′ un buon Caprari viene rilevato da Celik. Al 22′ finisce la partita di Cassano, dentro Coutinho. Al 30′ Milito sbaglia il colpo del ko vanificando uno splendido scambio tra Snejider e Coutinho con quest’ultimo che serve il bomber argentino tutto solo davanti al portiere: piatto destro troppo aperto e palla che sfiora soltanto l’incrocio del secondo palo. Al 33′ Cascione ci prova da fuori senza prendere la porta. Poco dopo gli ospiti chiudono la partita definitivamente, è il 35′ quando Milito dalla fascia destra raccoglie un lancio e firma l’assist per il gol di Coutinho del 3 a 0. Livaja appena entrato per Milito cerca con un bel tiro il 4 a 0 trovando però il portiere pronto. Il Pescara cerca ancora il gol della bandiera nel finale ma la partita finisce qui.
IL TABELLINO:
Pescara: Perin, Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano, Nielsen(al 16’ st Quintero), Colucci, Cascione, Caprari (21’st Celik), Jonathas (29’ st Abbruscato), Weiss. All. Stroppa. A disp. Anania, Bjarnason, Bocchetti, Brugman, Chiaretti, Cosic, Blasi, Terlizzi, Ragusa.
Inter: Castellazzi, Zanetti, Ranocchia, Silvestre, Nagatomo, Gargano (41’st Duncan), Cambiasso, Guarin, Sneijder, Cassano (23’st Coutinho), Milito (39’st Livaja). All. Stramaccioni. A disp. Belec, Benassi, Samuel, Cincilla, Mbaye, Juan Jesus, Duncan, Joanthan, Bianchetti, Longo.
Arbitro: sig. Guida di Torre Annunziata, coadiuvato dai guardalinee Bianchi di Lucca e Rosi di Gubbio (assistenti di porta Damato di Barletta e Palazzino di Barletta; IV Uomo: sig. Altomare di Molfetta).
Ammoniti: Weiss, Colucci, Zanon (P), Gargano (I)
Reti: 17′ Sneijder, 19′ Milito, 36′ st Coutinho.