
PESCARA – Nonostante la sconfitta di misura inizia bene la stagione del Pescara. All’Adriatico il Monaco vince 2-1, ma i biancazzurri hanno ben figurato, soprattutto nel primo tempo, terminato sullo zero a zero.
Nella ripresa ci pensano Ferreira-Carrasco e Tisserand rispettivamente ai minuti 8’st e 40’st a ribadire la supremazia tecnica degli ospiti, ma Brugman fissa il risultato allo scadere con una splendida punizione allo scadere. Un buon test per i biancazzurri che specialmente nel primo tempo hanno ben figurato per trame di gioco, piglio e personalità nonostante gli ospiti abbiano schierato la formazione migliore a differenza della ripresa quando Ranieri ha cambiato dal 1’ tutti gli effettivi; paradossalmente, proprio con i rincalzi il Monaco passa in vantaggio e consegna agli archivi la vittoria monegasca.
Pescara in campo senza Cutolo con Ragusa nel trio d’attacco e Bjarnason in mediana; Ranieri lancia tutte le sue stelle in campo dal 1’ (Falcao, Moutinho, Rodriguez, Abidal) nel suo 4-2-3-1. Al 6’, dagli sviluppi di un corner Bjarnason prova la zuccata vincente, ma la mira è ampiamente imprecisa. Parte bene il Pescara, con piglio aggressivo e personalità al cospetto di una squadra che sul mercato ha operato tanto e spendendo somme ingenti per rimodellare l’organico. Al minuto 11, è debole e centrale una posizione calciata da Viviani; per Subasic nessun problema. Al 19’, Moutinho prova a liberarsi in area, vi riesce dopo lo stop in zona centrale ma la sua conclusione è alta. La morsa dei difensori centrali biancazzurri imbriglia il temutissimo ‘Mister 60 Milioni’ Falcao, grazie anche al lavoro in mediana dei centrocampisti che non permettono rifornimenti alla punta. Al 24’, bell’azione del Pescara sull’out mancino con Rossi che va sul fondo e crossa al centro, Nielsen tira a botta sicura ma trova l’opposizione vincente di un avversario che devia in corner (senza esiti). Al 30’, ci prova da fuori Moutinho, ma il suo fendente non è ben calibrato e Pelizzoli ne osserva la traiettoria che si spegne fuori. Al 38’, un tiro-cross di Rossi costringe Subasic a deviare la sfera sopra la traversa per evitare la beffa (nulla da segnalare dal corner che ne è scaturito). Un minuto dopo, Falcao prova a destarsi dal suo torpore con un calcio da fuori area che tuttavia termina fuori di molto. Al 40’, Pelizzoli esce con tempi e modi perfetti su Falcao lanciato a rete. Al 42’, Rodriguez direttamente da calcio di punizione centra il palo alla sinistra di Pelizzoli ma sulla ribattuta l’arbitro ferma il gioco per posizione di offside degli avanti monegaschi. il primo tempo finisce qua.
Nel secondo tempo è ancora il Pescara ad attaccare: dagli sviluppi di un corner al 4’ ci prova Bjarnason, ma l’impatto con il pallone è senza fortuna. Al minuto numero 8, Monaco in vantaggio: Tisserand si invola sulla sinistra, centra la sfera per Ferreira-Carrasco che stoppa la sfera e spiazza Pelizzoli da posizione privilegiata. Il Pescara ha subito la possibilità di pervenire al pareggio con uno svarione del nuovo portiere Caillard che rimedia ad un pasticcio che poteva costare il gol. Al 12’, Politano inventa ma non riesce a riequilibrare le sorti del match. Al 17’, Marino effettua in contemporanea 8 cambi: fuori Pelizzoli, tutta la linea difensiva, Bjarnason e Sforzini e dentro Pigliacelli, Bocchetti, Zauri, Frascatore, Zuparic, Rizzo, Piscitella e Maniero. Al 25’, Viviani lascia il posto a Brugman; al 31’ Di Francesco rileva Ragusa. La partita perde progressivamente di intensità nonostante il Delfino provi ancora a regalare un gol ed un conseguente pareggio al suo pubblico. Al 36′, Marino completa tutte le sostituzioni a disposizione impiegando tutti gli effettivi portati in panchina. Al 38′, Bocchetti stacca bene dagli sviluppi di una punizione battuta da sinistra da Fornito ma la mira non è ottimale. Al 40′, da un corner battuto dall’autore del primo gol, Ferreira-Carasco, Tisserand beffa Pigliacelli deviando di testa per lo 0-2. Allo scadere, Brugman direttamente da calcio di punizione addolcisce la sconfitta accorciando le distanze con una bella traiettoria che non lascia scampo all’estremo ospite.
Il tabellino:
Pescara – Monaco 1-2
Pescara: Pelizzoli (17’stPigliacelli), Balzano (17’st Zauri), Schiavi (17’st Zuparic), Capuano (17’st Bocchetti), Rossi (17’st Frascatore), Nielsen (36’st Fornito), Viviani (25’st Brugman), Bjarnason (17’st Rizzo), Ragusa (31’st Di Francesco), Politano (17’st Piscitella), Sforzini (17’st Maniero). All Marino.
Monaco: 1t Subasic, Raggi, Kurzawa, Carvalho, Abidal, Moutinho, Toulalan, Obbadi, Ocampos, Rodriguez, Falcao. All. Ranieri. 2t Caillard, Poulsen, Ismit-Mirin, Fabinho, Pi Jessy, Tisserand, Ferreira-Carasco, Kagelmacher, Ndinga, Dingome, Riviere.
Reti: 8’st Ferreira-Carrasco (M), 40′ st Tisserand (M), 45’st Brugman (P)