
SCANNO – Gli amici lo hanno atteso per l’intera domenica, pronti per una una giornata di scialpinismo insieme, ma invano. Cesidio Caranfa, 52enne scannese, è stato ritrovato privo di vita tra la neve a poche centinaia di metri dal rifugio, in una zona pianeggiante, proprio sulle sue montagne.
Il suo corpo è stato rinvenuto dai soccorritori tra la neve, in località La Navetta, a poca distanza dalla base degli impianti sciistici di Monte Rotondo. L’uomo, dipendente comunale, responsabile dell’ufficio anagrafe, era uscito di casa con gli sci in spalla ieri mattina presto per raggiungere i suoi amici, ma quel luogo dell’ appuntamento (fissato all’ora di pranzo) non lo ha mai raggiunto.
Probabilmente il 52enne è stato colto da un malore che non gli ha lasciato più scampo. Avendolo atteso per molto tempo, senza avere più notizie dell’amico, il gruppo di escursionisti, dopo aver insistentemente provato a chiamarlo sul telefonino senza ricevere alcuna risposta, in considerazione anche dell’assenza di campo in alcune zone, ha lanciato l’allarme.
Subito sono scattate le ricerche, che hanno tenuto impegnati per molte ore, tra gelo e vento forte che cancellava le tracce lasciate dall’uomo sulla neve, i vigili del fuoco, la Forestale, il soccorso alpino della Guardia di Finanza, fino alla tragica scoperta del cadavere, che dopo l’autorizzazione del magistrato, è stato rimosso, riportandolo a valle intorno alle 4 del mattino di oggi, non senza difficoltà a causa della neve. La salma è stata riconsegnata ai familiari per il rito funebre.