
TERAMO – Il rettore Rita Tranquilli Leali lascia il suo incarico. In particolare, finirà il mandato e poi si collocherà in pensione. E’ l’epilogo della vicenda che all’Università di Teramo ha visto in netta contrapposizione il rettore e il Senato accademico. Ieri, al termine della seduta del Senato Accademico, la Leali ha dichiarato che “Pur non condividendo le interpretazioni espresse dal Senato Accademico in ordine alla durata del suo mandato rettorale, al fine di garantire all’Ateneo un più agevole e celere processo di rinnovamento correlato ai criteri della nuova governance introdotti dalla cosiddetta legge Gelmini, ritiene di onorare il suo mandato fino alla data del suo collocamento in quiescenza (31 ottobre 2012)”.
Il Senato “nel prendere atto di questo gesto di alto profilo istituzionale esprime il più ampio apprezzamento per l’impegno sempre profuso dal Rettore nello svolgimento di numerosi ruoli istituzionali all’interno dell’Ateneo. Ringrazia il Rettore per il profondo senso di responsabilità e appartenenza all’istituzione. Il Senato invita il Rettore a voler presiedere, dal primo novembre 2012 al gennaio 2013, una Commissione per l’attuazione dello Statuto al fine di consentire l’avvio del processo di transizione”. Le elezioni del nuovo rettore sono state programmate tra dicembre e febbraio 2013