
LANCIANO – Lanciano solo al comando. In città non si parla d’altro. Dopo la vittoria sul Bari maturata negli ultimi minuti, la squadra di Baroni balza in testa alla classifica di serie B, in attesa di sapere il risultato dell’Empoli che sarà impegnata nel posticipo di lunedì. A questo punto è lecito pensare in grande.
Il Guido Bionde esplode come non mai al gol di Minotti quando il risultato sembra ormai avviarsi verso un tranquillo pareggio: è infatti al 41′ del secondo tempo che il giocatore frentano, entrato in campo da appena un minuto, la butta dentro di testa beffando Guarna sugli sviluppi di un calcio piazzato. A Lanciano si ritrovano, l’una contro l’altra, le due rivelazioni del campionato di Serie B: i padroni di casa sono imbattuti e veleggiano al secondo posto, a pari punti con il Cesena e a sole due lunghezze dalla vetta occupata dall’Empoli, mentre i pugliesi provengono da tre vittorie consecutive (tra cui quella all’Adriatico ai danni del Pescara) che hanno riportato entusiasmo in una piazza un po’ demoralizzata dalle ultime vicissitudini societarie.
Per quanto riguarda la cronaca della partita, al 3’ Sciaudone lascia partire un diagonale che fa la barba al palo, mentre al 12’ Galano è autore di una punizione che si spegne a lato. Al 16’ tocca ai rossoneri farsi sotto: ci pensa Thiam, che però spedisce fuori. Nella ripresa la Virtus cambia approccio e diventa più aggressiva, forse anche più convinta dei propri mezzi, schiacciando gli ospiti nella loro trequarti soprattutto durante il primo quarto d’ora. Al 10’ Falcinelli becca in pieno il legno, mentre sul fronte avversario Defendi sciupa due occasioni, al 22’ e al 28’. Al 41′, come detto, arriva la bella rete di Minotti che vale la vittoria e il primato solitario del Lanciano.
E’ la quarta volta in questo torneo che gli uomini di Baroni si impongono per 1-0. Ironia della sorte, la posizione di classifica della Virtus dipenderà ora anche dai cugini del Pescara: i biancazzurri, infatti, sono attesi lunedì a Cesena per un posticipo che dovranno cercare di vincere onde scongiurare i fantasmi di una possibile crisi. Di fatto, però, se il Delfino riuscirà a sconfiggere i romagnoli farà un favore al Lanciano perché gli allontanerà una possibile concorrente. Il resto spetterà all’Empoli che, nella stessa giornata, andrà a fare visita all’Avellino.
Il tabellino:
LANCIANO (4-3-3) – Sepe; De Col, Troest, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Canarini (31’ st Buchel), Paghera; Piccolo (24’ st Gatto), Falcinelli, Thiam (40’ st Minotti). A disposizione: Nicolao, Turchi, Aquilani, Germano, Plasmati, Aridità. All. Baroni
BARI (4-3-3) – Guarna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Sciaudone (16’ st De Falco), Fossati, Defendi; Galano, Joao Silva (5’ st Matias Alonso), Fedato (24’ st Beltrame). A diposizione: Vosnakidis, Chiosa, Marotta, Lugo, Romizi. All. Alberti
Arbitro: Chiffi di Padova
Marcatori: 41’ st Minotti (L)