
LANCIANO – Se ne parlava già da diverso tempo, anche se tutti speravano che la notizia potesse essere una bufala. In realtà le voci sono state confermate: Carmine Gautieri non è più l’allenatore della Virtus Lanciano. A malincuore la società ha accettato la richiesta del tecnico campano di rescindere l’attuale accordo che lo legava al club fino a giugno 2014. Gautieri lascia i colori rossoneri dopo aver portato prima il Lanciano in Serie B e poi conquistato una salvezza storica al termine di un campionato esaltante con molte luci e poche ombre.
A Lanciano tutti, soprattutto i tifosi, hanno sperato fino all’ultimo ad un passo indietro. Ma era troppo forte la tentazione di poter allenare in serie A. Dietrofront quindi impossibile di fronte il concreto interessamento del Chievo Verona, a caccia di un nuovo tecnico dopo l’addio ufficiale nei giorni scorsi di Eugenio Corini. Come dichiarato nei giorni scorsi da Leone, il club frentano non ha opposto nessuna resistenza alla richiesta di Gautieri, che resta in pole position per la panchina dei clivensi. Anche il Lecce, che sta giocando i play-off di Prima Divisione, ha fatto ben più di un pensierino sull’ex calciatore di Piacenza, Roma e Pescara.
Gautieri parla di decisione “sofferta ma inevitabile” specificando però di non aver ancora ricevuto offerte concrete ma ho solo avuto qualche contatto. Per la Virtus dunque si è aperta ufficialmente la caccia al nuovo allenatore. Sfumati per varie ragioni Bucchi e Stroppa e considerati non in linea col progetto tecnico Toscano e Torrente, nelle ultime ore è spuntato il nome di Luigi Di Biagio. L’attuale selezionatore della Nazionale Under 20, in predicato di sostituire Devis Mangia sulla panchina dell’Under 21 dopo l’Europeo in Israele, vedrebbe di buon occhio una panchina in Serie B ed il Lanciano da questo punto di vista potrebbe essere la piazza ideale.